Hai acquistato a rate nel 2025 o 2026? In Sicilia puoi recuperare il 70% degli interessi, fino a 5.000 €
La misura consente di ottenere uncontributo a fondo perduto pari al 70% degli interessi del prestito, fino a un massimo di 5.000 euro.
Si tratta di un sostegno economico che può rappresentare un aiuto concreto per molte famiglie siciliane, soprattutto in un periodo in cui il costo dei finanziamenti incide in maniera significativa sui bilanci familiari.
L’agevolazione riguarda l’annualità 2026 ed è destinata a chi possiede specifici requisiti economici e contrattuali.
Chi può beneficiare del contributo IRFIS
Il contributo è rivolto alle persone fisiche che rispettano le condizioni previste dall’avviso pubblico.
In particolare, è necessario:
- Essere residenti in Sicilia.
- Avere un ISEE inferiore a 30.000 euro, secondo le attestazioni ammesse dall’avviso.
- Aver sottoscritto, tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2026, un finanziamento finalizzato all’acquisto di beni durevoli non di lusso.
- Rispettare gli ulteriori requisiti previsti dal bando.
Un aspetto importante riguarda la tipologia di finanziamento.Non tutti i prestiti personali possono beneficiare dell’agevolazione.
Il finanziamento deve essere collegato all’acquisto di beni che rientrano nelle categorie ammesse. Sono previste specifiche esclusioni per i beni di lusso, mentre sono espressamente ammessi i prestiti destinati all’acquisto di protesi e dispositivi medici.
Per questo motivo, prima di presentare la domanda, è opportuno esaminare il contratto e verificare la natura dell’acquisto effettuato.
Quanto si può ottenere: un esempio pratico
Il contributo riguarda esclusivamente gli interessi dovuti sul finanziamento e non il capitale ricevuto in prestito.
Facciamo un esempio.
Una famiglia ha sottoscritto un finanziamento per acquistare un bene ammesso all’agevolazione. Dal contratto risulta che gli interessi complessivamente dovuti sono pari a 2.000 euro.
In questo caso, il contributo teorico potrebbe ammontare a1.400 euro, corrispondenti al 70% degli interessi.
L’importo effettivamente erogato è soggetto alle verifiche di ammissibilità e alle trattenute previste dall’avviso.
Il beneficio non viene quindi riconosciuto automaticamente e non comporta la cancellazione del debito residuo.
Come e quando presentare la domanda
Le domande devono essere presentate attraverso la piattaforma telematica ufficiale IRFIS.
Il termine previsto è il 20 gennaio 2027, alle ore 12:00, salvo eventuali modifiche successivamente comunicate dall’ente gestore.
Ogni richiedente può presentare una sola domanda, riferita a un unico finanziamento.
Per la presentazione sono richiesti, tra gli altri documenti:
- Contratto di finanziamento.
- Fattura, ricevuta o scontrino relativo all’acquisto, secondo quanto previsto dall’avviso.
- Attestazione ISEE ammessa.
- Documento di riconoscimento in corso di validità.
La procedura prevede inoltre l’accesso tramite identità digitale e la compilazione delle dichiarazioni richieste.
Le domande sono valutate secondo le regole del bando. La graduatoria attribuisce priorità agli ISEE più bassi e, a parità di ISEE, all’ordine di presentazione.
Il contributo è riconosciuto nei limiti delle risorse disponibili.
Attenzione agli obblighi previsti dal finanziamento
Un elemento da non sottovalutare riguarda il pagamento delle rate.
Il beneficiario deve impegnarsi a rispettare regolarmente il piano di rimborso del prestito fino alla sua completa estinzione.
Il mancato pagamento può determinare la revoca del contributo, con le conseguenze previste dall’avviso.
È quindi importante conoscere non soltanto le opportunità offerte dalla misura, ma anche gli impegni che ne derivano.
Tutela Finanziaria ETS: un punto di riferimento per orientarsi
Comprendere un bando pubblico non è sempre semplice. Requisiti, documenti, condizioni contrattuali e modalità di presentazione della domanda possono creare dubbi, soprattutto per chi non ha familiarità con le procedure amministrative.
L’Associazione Tutela Finanziaria ETS – Supporto Sociale, con sede a Palermo, opera per favorire una maggiore consapevolezza economica e finanziaria, offrendo ai cittadini informazioni, orientamento e supporto nella comprensione delle opportunità disponibili.
Anche in relazione alla misura IRFIS 2026, l’Associazione è a disposizione per una prima verifica dei requisiti, per aiutare gli interessati a comprendere se il proprio finanziamento possa rientrare nell’agevolazione e quali documenti siano necessari.
L’obiettivo è consentire alle persone di affrontare queste opportunità con maggiore chiarezza, evitando errori e aspettative non realistiche.
Hai un finanziamento? Verifica se puoi accedere al contributo
Se risiedi in Sicilia e hai sottoscritto un finanziamento per l’acquisto di un bene durevole, potrebbe essere utile verificare se possiedi i requisiti richiesti dall’avviso IRFIS.
Contatta Tutela Finanziaria ETS per richiedere una verifica preliminare della tua situazione.
Corso dei Mille, 455 – Palermo
Telefono: 091 9102560
Cellulare: 331 3091001
Email:associazione@tutelafinanziaria.com
Protezione, chiarezza, crescita.
Fonte ufficiale:IRFIS FinSicilia – Avviso pubblico per i contributi sugli interessi dei prestiti al consumo, annualità 2026.
L’ammissione al contributo è di esclusiva competenza dell’ente gestore. Le condizioni sono quelle previste dall’avviso ufficiale e dai suoi eventuali aggiornamenti.

